Musica di sottofondo a matrimonio
  • Ciao a tutti!

    Chiedo scusa se l'argomento e' stato gia' trattato, giuro di aver girato in lungo ed in largo ma senza trovare risposta specifica.
    Io dovrei mettere su della musica di sottofondo ad un matrimonio, la SIAE mi ha chiesto qualcosa tipo 200 e passa Euro fra i diritti musicali (quelli per la semplice diffusione) e discografici (quelli invece per il fatto che metterei su della musica registrata e non un gruppo live che suona).
    Ora, dato che la festa e' si' in un locale pubblico (ristorante) ma è privata, non a scopo di lucro, e la musica è solo un sottofondo, non ho nessuna intenzione di buttare dei soldi così...

    Ho trovato su Jamendo delle bellissime colonne sonore che potrebbero fare al caso mio, mi sono gia' scaricato vari album, da quanto ho capito posso utilizzarli senza problemi, ma ho una domanda che continua a frullarmi in testa: "...se arriva il controllo SIAE, che gli dico??" come fanno questi a sapere che la musica che sta andando e' la loro o no? Possono appiopparmi storie di qualche tipo?? O anche al locale... che vorrei comunque non avesse alcun problema..

    Qualcuno ha avuto esperienze di questo genere?

    Grazie!! A presto!
  • Ciao!! :D forse già immagino chi sei.
    Metti tutta la musica che vuoi, e senza spendere una lira. Se hai scaricato gli album vedrai che oltre agli mp3 ci sono anche due files non musicali uno è la licenza delle singole tracce e l'altra è la dichiarazione che sono state scaricate da jamendo.
    Se arriva la siae mandali a quel paese. Se dovessero dire che comunque dovete pagare ditegli che li denunciate per truffa, gli chiedi nome e cognome e gli dici che farai una segnalazione all'urp della siae dove c'è una signora molto carina e competente che si chiama Rita Meschino. Ma a muso duro senza esitazione. Di solito chi viene a controllare non ci capisce nulla, sono in appalto.
    Si ci sono esperienze, quella che conosco io è successo per un concerto, appena hanno parlato di denuncia gli avvoltoi si sono squagliati.
    Sono curiosa cosa hai scelto? vediamo se abbiamo i soliti gusti :D :D
    Ciao Daniela
  • La legislazione italiano è altamente deficitaria in riferimento a questo argomento. Comunque di base sei costretto a pagarla. Bada bene, non per forza tu. Anzi è il locale che ci va nei casini non tu, sono loro che dovrebbero preoccuparsi.
    200€ sono tanti, non li spenderei mai, piuttosto rischierei la multa.

    Puoi trovare questo genere di informazioni ma anche altre in riferimento all'organizzazione di un matrimonio qui
    prova a dare un occhiata se trovi informazioni specifiche di quello che cerchi.

    Ciao!
  • Di base non sei costretto a pagare se utilizzi musica non in repertorio Siae,
    l'art. 51 del regolamento emanato con r.d 1369/42, a cui fa riferimento la siae sul suo sito, si suppone decaduto al momento dell'abrogazione del diritto demaniale (nel 1996) a cui appunto il regolamento dava attuazione.
    Pertanto il problema non si pone.
    Se invece viene fornita musica in repertorio Siae mi sembra logico che il borderò debba essere compilato e i diritti pagati.
    Gli artisti in Creative Commons non percepiscono royalty per scelta, non perché qualcuno viola la legge e non compensa gli artisti, tanto che per i live vengono pagati.
    La produzione artistica è di proprietà dell'artista che deve poter scegliere se e chi far pagare. Piratare non è la strada e la mera esecuzione pubblica di brani di altri artisti coperti da copyright e a magior ragione lucrandoci sopra, è pirateria.
    Tolgo il link perché di natura commerciale.