vota si al referendum contro il nucleare.
  • :rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta::rasta:
  • Mi associo. Contaci... contateci... contantiamoci... e sono disposto a rinunciare alla mia fetta di energia, se necessario. Si può vivere con molto meno consumo ... infatti. La nostre economie devono decrescere con intelligenza. Non mancherà per questo il lavoro ... anzi aumenterà puntando sulle energie pulite. Torneremo alla decentralizzazione della produzione di moltissimi beni. E questo è un bene.... un bene ... un bene.... il bene più grande.
    Le informazioni che vengono date sull'inquinamento da nuclidi o da isotopi radioattivi non è corretta. Il pericolo non diminuisce col quadrato della distanza dal luogo in cui sono presenti le radiazioni. I nuclidi viaggiano nell'aria, precipitano a terra con le piogge ed entrano nella nostra alimentazione. Una volta che le abbiamo incamerate nel corpo ci restano.... e la loro azione è nefasta.
  • ci ho provato un'ora a mettere il simbolo..senza riuscirci,grazie dani!
  • hai pienamente ragione Loveovergold,rompiamo le palle dappertutto su questa cosa... per fare in modo che si possa raggiungere il quorum,almeno quando c'é di mezzo la salute si spera che le persone abbiano un'impulso di presa di coscienza sulle scelte politiche e sociali dei nostri governanti.(bè.. chiamarli governanti forse è troppo.)
  • [quote=roberto daglio]ci ho provato un'ora a mettere il simbolo..senza riuscirci,[/quote]

    Copia e incolla il testo che vedi in questa input box:
    ' size="130"> e invia il messaggio come html.
  • Oggi il bbcode non funziona anche io ho dovuto riesumare il codice html
  • min...che faccione grosso! grazie l.o.g.!
  • [quote=roberto daglio]min...che faccione grosso! grazie l.o.g.! [/quote]

    Se vuoi la puoi ridurre. Quella che ti ho dato nel codice html era la grandezza naturale.
    Questa invece è circa la metà:

    ' size="150">
  • A parte che in Italia non fornirebbe il necessario per sostentarci, la maggiorparte delle cose viene gestite dalla mafia e non riusciamo neanche a gestire dell'immondizia.. il nucleare è una scelta pericolosissima per il nostro territorio.. Lìitalia poi è lo stato europeo a maggior rischio sismico... ma che nucleare?? e dove le costruisci?? mah.. io non so più in che mondo stiamo finendo, comunque alla fine è inutile protestare.. i tagli ai contributi per l'energia rinnovabile (panneli solari ecc..) sono già stati fatti... tutto è in mano ai potenti ora al governo... finchè non si aprono gli occhi e si vede cosa sta succedendo veramente... :(
  • No Daniela. Le date sono state spostate:
    "Il Governo, nel Consiglio dei Ministri di oggi, ha fissato la data per i Referendum su nucleare, acqua e legittimo impedimento: si terranno domenica 12 e lunedi’ 13 giugno.

    Il mancato accorpamento con le amministrative di maggio – dovuto evidentemente al timore di perdere il Referendum – costa al paese 400 milioni di euro che avrebbero potuto essere impiegati in mille modi migliori.

    Come – lo ha proposto il Comitato ‘Vota Sì per fermare il nucleare’ – essere destinati in aiuti alla popolazione giapponese." fermiamo il nucleare

    Ho firmato anche questo: Ferma la banda nucleare che affossa le rinnovabili! ... facciamolo!!!
    Ferma la banda nucleare che affossa le rinnovabili!



    LA BUONA - STEFANIA PRESTIGIACOMO
    "È finita. Non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare. Non facciamo cazzate"
    La “buona” vuol mollare l’atomo. Per questioni di salvaguardia ambientale e sanitaria? Ma no... per questioni elettorali!


    IL BRUTTO - GIULIO TREMONTI
    "C'è il debito pubblico, c'è il debito privato, ma c'è anche il debito atomico"
    Il brutto (non ce ne voglia!) ha scoperto a 64 anni, e dopo lunga militanza pro-nuke, che lo smantellamento delle centrali costa caro: 300 milioni di euro l’anno sulle bollette degli italiani.


    IL CATTIVO - PAOLO ROMANI
    "Bisogna interrompere un meccanismo (gli incentivi alle rinnovabili) che è costato agli italiani 20 miliardi tra il 2009 e il 2010"
    Il cattivo, con un decreto scellerato, ha affossato l’intero settore delle rinnovabili, mettendo a rischio 140.000 posti di lavoro. È per giunta un gran bugiardo: gli incentivi, tra 2009 e 2010, assommano a 6,3 miliardi di euro (dati AEEG), non a 20. Neppure il costo di un solo reattore EPR!

    Attento! Il loro “western atomico” sembra più una commedia degli equivoci. Ma la partita sul nucleare e sulle rinnovabili è in mano loro. O in mano tua: il 12 e il 13 giugno 2011 puoi fermarli votando “si” al referendum sul nucleare.

    Ora, puoi chiedergli di non ostacolare il voto degli italiani, di smetterla di sostenere il nucleare e di cancellare immediatamente i provvedimenti disastrosi adottati contro le rinnovabili.
    --------------------------------------------------------------------
    Ecco è successo anche a me di vedere il commento incrociato con quello di Coriandolo di ben 38 minuti. Poichè avevo cercato di dare spiegazione a Genny2000 di questo fatto, ora posso dire che non dipende da ciò che ho detto ma dall'ora di sistema del server che viene acquisita da Vanilla con la tolleranza di un ora!!!

    
  • [quote=sdp94]finchè non si aprono gli occhi e si vede cosa sta succedendo veramente... :( [/quote]
    Appunto a maggio ci sono le elezioni...........:devil:
    :wink:
  • Speriamo si sveglino dal loro torpore televisivo, quel trenta per cento di italiani con la testa nel sacco catodico, e vadano a votare di conseguenza, prima ai referundum e poi alle politiche,a destra o a sinistra o a centro come gli garba, ma cercando di capire almeno chi ha cercato di fare gli interessi dell'Italia tutta e chi si fa sempre e solo gli affaracci suoi ...:devil::devil::devil::devil:

    NO al nucleare ora e sempre finchè qualcuno non dirà qualcosa di intelligente sulla gestione delle scorie e degli incidenti.
    Il prezzo da pagare è troppo alto, è anche peggio del riscaldamento globale, è una seria ipoteca sulla vita futura, vegetale, animale e umana per i prossimi millenni....
    MAI, MAI, MAI, abbiamo già troppe catastrofi ambientali sulla coscienza, solo una classe politica di vecchi rincoglioniti con due piedi nella fossa e che disprezza il futuro può pensare seriamente al nucleare...
  • Oh ... buon gatto Fritz ... ciao! lo dici tu a Coriandolo che le date del referendum sono spostate al 12 e 13 giugno? io c'ho provato ma jamendo inverte i commenti. Spostare di un mese il referendum quando gli elettori debbono andare a votare a maggio è una cosa incredibile che costa 400 milioni di euro....e la dice lunga sulle bestie che abbiamo messo in parlamento.
  • Ciao LOG :bigsmile:

    credo che la coriandola abbia capito :swingin:

    Non è mai stato chiaro come ora che a questi qua oltre che alla loro panza e poltrona non gli frega nulla di nulla:devil:

    Altro che fare gazzarre sotto i tribunali, fortuna che è rimasto il potere giudiziario a fare da argine se no questi si mangiano anche le ossa :devil:
  • [quote=fritznet]Non è mai stato chiaro come ora che a questi qua oltre che alla loro panza e poltrona non gli frega nulla di nulla:devil:[/quote]

    Eh si... l'è proprio così. Ormai traspare dalle loro espressioni ... parole... atti. Anche ad essere sordi e ciechi nessun cittadino italiano può non sentire la puzza dei loro "affari".

    [quote=coriandolo]Appunto a maggio ci sono le elezioni...........:devil:[/quote]

    Bene se è questo che intendevi allora mi auguro che avranno con anticipo di un mese il sapore amaro in bocca.

    --------------

    Il mio post è stato anche questa volta invertito. E' meglio rispondere ad un commento di un altro utente lasciando passare un ora o più.
  • [quote=loveovergold]"Il Governo, nel Consiglio dei Ministri di oggi, ha fissato la data per i Referendum su nucleare, acqua e legittimo impedimento: si terranno domenica 12 e lunedi’ 13 giugno.

    Il mancato accorpamento con le amministrative di maggio – dovuto evidentemente al timore di perdere il Referendum – costa al paese 400 milioni di euro che avrebbero potuto essere impiegati in mille modi migliori.

    [/quote]
    Appunto prima ci sono le elezioni e dopo i referendum, possiamo mandare un messaggio forte e chiaro alle elezioni di quello che li aspetta al referendum, io vado a votare fossi anche in alaska, come andai l'altra volta.:bigsmile:

    [quote=loveovergold]Ho firmato anche questo: Ferma la banda nucleare che affossa le rinnovabili! ... facciamolo!!!
    Ferma la banda nucleare che affossa le rinnovabili!
    [/quote]
    Ma secondo te l'avrò firmato? :tooth:

    [quote=loveovergold] Spostare di un mese il referendum quando gli elettori debbono andare a votare a maggio è una cosa incredibile che costa 400 milioni di euro....e la dice lunga sulle bestie che abbiamo messo in parlamento. [/quote]
    Lacrimando :cry: devo darti una notizia, questa volta la colpa è del, mi sembra , Consiglio di Stato che ha dato parere negativo all'accorpamento.
    Comunque vale il vecchio detto cinese della moglie (mutatis mutandis) il che non vuol dire scambiare i calzini con le mutande :swingin::
    tu insulta il governo tanto qualche cosa di male l'ha fatto di sicuro :jumping:
    baci a tutti!!! :kissing::grouphug:
  • Se posso dire la mia…Io di solito, ascolto tutte le campane poi mi diverto a trarre conclusioni. Devo dire che la campana degli anti-nuclearisti suona molto forte e le motivazioni non mancano. Al contrario, la campana dei pro-nucleare, si vede, è bella grossa ma il suono non è convincente. Mi spiego meglio. Chi è contro il nucleare ha paura di un possibile incidente, conosce i pericoli dell’atomo, sa che le scorie costituiscono un grosso problema e soprattutto conosce le rinnovabili.
    L’unico suono della campana dei pro-nucleare dice che in futuro avremmo bisogno di molta energia che solo il nucleare potrà darci. No trovate che questo proclama assomigli molto ad uno diffuso solo pochi mesi fa? Faceva più o meno così: << In futuro avremmo bisogno di forza lavoro straniera per sostenere la forte crescita italiana!>> Sappiamo tutti poi com’è andata finire. Veramente dei profeti questi politici! Torniamo al nostro discorso. La mia conclusione riguarda "il potere dell’energia", parliamo di: petrolio, elettricità, gas; detto niente! Stiamo parlando di uno dei poteri più forte al mondo. Mi sono dilungato. Concludo: a mio avviso, la caratteristica che più spaventa i politici è: "Le rinnovabili possono essere fonti di energia (parolaccia) “AUTONOME”!!!"
    Io parto sempre dal presupposto che nessuno è stupido, tantomeno i nostri politici. Loro sono così malignamente intelligenti da sapere che: “Perdere il potere dell’energia è perdere il potere per pilotare le masse!”
  • [quote=Gianni1259]Se posso dire la mia…Io di solito, ascolto tutte le campane poi mi diverto a trarre conclusioni.[/quote]

    E a me piace sentire pareri diversi. Le tue osservazioni sono tutte giustissime compresa la conclusione. Purtroppo l'inquinamento da nuclidi e isotopi non è paragonabile a quello chimico che seppur pericoloso, nocivo e mortale l'uomo può avere i mezzi per depurarlo. Il nucleare è di per sè una cosa che va oltre i limiti della stessa natura vegetale, animale e umana. Se non ci fossero stati interessi corporativi sull'energia saremmo un bel passo avanti riguardo alla produzione di energia pulita e priva d'inquinamento. Ma ci sono paesi dove l'eolico e il fotovoltaico si stanno espandendo e sostituirà per intero l'energia atomica. La Germania ad esempio. Ho parlato anche del progetto Desertec che non sfrutta il fotovoltaico ma il calore delle regioni desertiche. Come tu dici è solo una questione di interessi politici e di lobbies.
  • Avete appena spiegato perchè a una gran parte delle persone non frega più di andare a votare:devil:
  • Gianni1259 said:
    la caratteristica che più spaventa i politici è: "Le rinnovabili possono essere fonti di energia (parolaccia) “AUTONOME”!

    Vero verissimo, tutto ciò che è autonomo, o autoprodotto o fatto in casa come il solare, l'open source, il CC, non piace, perchè incontrollabile.
    Io non capisco come mai gli industriali continuino ad andare a petrolio quando potrebbero con i soliti soldi che spendono in energia elettrica o gas mettere pannelli fotovoltaici e/o solari per produzione acqua. Per lo stessi stupido motivo che continuano a pagare i soldi a Siae o a Bill Gates.
    L'autosufficienza energetica non è un sogno. Tutti abbiamo un tetto, tutti possiamo montare pannelli solari.
    E' il coraggio delle scelte che manca. Dare un calcio nel sedere a quelli che ti condizionano la vita è possibile.
    Quando saremo a solare non ci saranno neanche più, forse, le cd guerre umanitarie per andare a salvare .......i pozzi di petrolio.
  • [quote=coriandolo][/quote]
    Confidiamo nel popolo italiano!! :D
  • Ho ricevuto da un amico questa e-mail


    Ai REFERENDUM di

    domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.

    1 - Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.

    2 - Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.

    3 - Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.


    RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè
    Berlusconi
    non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.

    Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone. Secondo la
    propaganda berlusconiana le cose devono andare a finire così:

    1 - Molti cittadini si informano ancora solo attraverso la Tv.

    2 - Le Tv appartengono a chi sappiamo.

    3 - Berlusconi & Co., per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi.

    4 - Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.

    5 - Forse molti non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.

    6 - I cittadini, non andranno a votare il referendum.

    8 - I cittadini continueranno a prenderla nel....

    Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

    Passaparola!
  • 04-04-11
    GIAPPONE: FUKUSHIMA, INIZIATO SVERSAMENTO ACQUA IN MARE


    (ASCA-AFP) - Tokio, 4 apr - Le autorita' nipponiche hanno iniziato a riversare nell'Oceano circa 11.500 tonnellate di acqua ''debolmente radioattiva''. L'obiettivo e' permettere agli operai di riparare i circuiti di raffreddamento dei reattori ed evitare una catastrofe nucleare nella centrale giapponese di Fukushima. Lo riferiscono i media locali.

    Conversando con i giornalisti nel corso di una conferenza stampa un operatore della Tepco ha trattenuto le lacrime affermando, a nome dell'azienda, di essere ''dispiaciuto'' di quanto sta accadendo e del ''dolore causato alla popolazione locale.

    Lo sversamento d'acqua ''in mare era l'unica opzione disponibile, ha detto il portavoce del governo Yukio Edano.

    ''Non abbiamo scelta se non quella di rilasciare l'acqua contaminata con materiali radioattivi in mare come misura di sicurezza'', ha aggiunto Edano. Un portavoce dell'agenzia per la sicurezza nucleare giapponese ha tuttavia spiegato che in circostanze normali, l'acqua sarebbe stata trattata per ridurre le tracce radioattive al di sotto dei limiti di legge.


    Ma poichè queste non sono condizioni normali il pesce non si potrà mangiare più. E' una tragedia a cui l'uomo non può far fronte. La presunzione di onnipotenza umana lo ha reso incosciente dei suoi limiti.
  • 09:18 05 APR 2011

    (AGI) - Tokyo, 5 apr. - Lo iodio radioattivo trovato nell'acqua marina dinanzi al reattore numero 2 dell'impianto atomico di Fukushima, in Giappone, e' 5 milioni di volte superiore al limite legale, mentre il cesio-137 e' di 1,1 milioni di volte oltre la norma consentita. Mentre lo iodio-131 ha una vita media relativamente breve, di otto giorni, la sua emivita di decadimento e' di 30 anni. Lo scrive la stampa nipponica, precisando che il campione e' stato raccolto il 2 aprile e dunque prima che la societa' che gestisce la disastrata centrale, la Tepco, cominciasse a riversare tonnellate di acqua radioattiva nell'Oceano Pacifico.

    Il rilascio di acqua radioattiva in mare e' una violazione senza precedenti delle normative di sicurezza, ma e' stato ritenuto inevitabile: il governo ha giustificato l'azione come una sorta di male minore; e nonostante il governo nipponico abbia assicurato che non c'e' alcun rischio per la salute, la Corea del Sud ha gia' protestato ufficialmente. Intanto la societa' ha annunciato l'intenzione di pagare indennizzi, probabilmente a partire dalla fine del mese, ai residenti e agli agricoltori che abitano attorno all'impianto (rimborsi per le spese mediche, per il reddito perso a causa dell'evacuazione e per il costo della vita dopo le nuove linee guida imposte dal governo); ma non e' chiaro dove l'azienda trovera' i soldi considerato che continua ad affondare in borsa (oggi ha toccato il record storico negativo). E l'allarme cresce. La prefettura di Fukushima ha cominciato a misurare i livelli di radiazione nei campi da gioco delle scuole: nei prossimi due giorni, piu' di 1.400 scuole e asili nido saranno testati per rispondere al'ansia crescente dei genitori, ma il governo continua a ripetere che non ci dovrebbe essere alcun rischio se i bambini vengono tenuti fuori di una raggio di 30 km dall'impianto.
  • Il nucleare è sicuro, mi dicono, il nucleare è pulito, mi dicono, il nucleare è senza rischi, mi dicono, ti costruiamo una centrale a 40 km, mi dicono; cari politici, andate a quel paese! Tanto sono tutti Monty Burns i nostri politici...
  • …cosa sei disposto a perdere… canta Jovanotti.

    Il nucleare è una brutta bestia! Ma noi! Noi! Cosa facciamo per evitarlo. Ok, votare al referendum e gridare con tutta la nostra forza che il nucleare non lo vogliamo è solo il primo passo, ma poi!? Cosa siamo disposti a perdere (rinunciare)?
    Io rinuncio a estati gelide e a inverni afosi, chi lavora in ufficio mi ha già capito: 18°C d’estate, 28°C d’inverno; uno spreco insulso che incrementa la domanda di energia. Quanto bello è vivere le stagioni, il freddo e il caldo sono sensazioni che ci fanno sentire vivi!
    Io rinuncio ad acquistare il nuovo modello di auto con un motore potenziato, con oltre 150cv e più, e una velocità superore a 200km/h. Per andare dove!??? Ricerca e investimenti del settore auto per prestazioni da testare solamente in pista; un altro stupido spreco! E c’è ancora chi tutto questo la chiama innovazione…bel coraggio! A proposito di auto: lo sapevate che con una piccola modifica, che non costa un centesimo, la vostra auto può percorrere il doppio dei chilometri con un litro di carburante?
    Basta aprire la porta lato passeggero e far salire un collega che fa la vostra stessa strada e il risparmio è assicurato: riduzione di consumo + riduzione di CO = aumento dei rapporti umani!
    Non c’è niente da perdere, c’è tutto da guadagnare!
  • Gianni1259 said:
    …cosa sei disposto a perdere… canta Jovanotti.

    Il nucleare è una brutta bestia! Ma noi! Noi! Cosa facciamo per evitarlo. Ok, votare al referendum e gridare con tutta la nostra forza che il nucleare non lo vogliamo è solo il primo passo, ma poi!? Cosa siamo disposti a perdere (rinunciare)?
    Io rinuncio a estati gelide e a inverni afosi, chi lavora in ufficio mi ha già capito: 18°C d’estate, 28°C d’inverno; uno spreco insulso che incrementa la domanda di energia. Quanto bello è vivere le stagioni, il freddo e il caldo sono sensazioni che ci fanno sentire vivi!
    Io rinuncio ad acquistare il nuovo modello di auto con un motore potenziato, con oltre 150cv e più, e una velocità superore a 200km/h. Per andare dove!??? Ricerca e investimenti del settore auto per prestazioni da testare solamente in pista; un altro stupido spreco! E c’è ancora chi tutto questo la chiama innovazione…bel coraggio! A proposito di auto: lo sapevate che con una piccola modifica, che non costa un centesimo, la vostra auto può percorrere il doppio dei chilometri con un litro di carburante?
    Basta aprire la porta lato passeggero e far salire un collega che fa la vostra stessa strada e il risparmio è assicurato: riduzione di consumo + riduzione di CO = aumento dei rapporti umani!
    Non c’è niente da perdere, c’è tutto da guadagnare!

    Questa è la giusta riflessione! Ma non è solo l'auto o i viaggi a fare i consumi... questi ne fanno una minima parte! il grosso sapete cosa lo fa? Mangiare in maniera eccessiva! (sopratutto carne). Bene o male la temperatura domestica si può ottimizzare con le coibentazioni e i trasporti spesso coi mezzi pubblici....(quindi in un futuro con poca energia, almeno per me che vivo in città, da questo punto di vista non sarà una tragedia)... ma quanti sono disposti a mangiare max 250 grammi di pane e pasta, quasi tutti i giorni legumi al posto del secondo, a non vedere più il sale o lo zucchero, e a fare merenda con la frutta? (la carne e i dolci li vedrete se va bene 2 volte a settimana e i salumi e il pesce ancora meno!)... scordatevi pure il mcdonald o le cotolette!. Ovviamente poi quando fa buio scordatevi pure la vita notturna... (l'enegia elettrica costa), il condizionatore d'estate, il computer dovrete limitarlo molto nell'uso per far andare avanti il frigorifero... in quanti vorrebbero vivere così? Il nucleare non dico sia la soluzione... , non lo è... i consumi vanno comunque limitati o ce la vedremo male..., ma se usato con saggezza può farci guadagnare tempo finchè non avremo le centrali a fusione o un solare più efficiente....
  • Scusami, ma razionalizzare i consumi (o meglio gli sprechi) NON è tornare a vivere senza energia elettrica, tutt'altro, significa usare le risorse in modo intelligente.
    Il nucleare non può essere la soluzione perchè nessuno ha il diritto di fottersi in mezz'ora il futuro di intere zone del pianeta e delle varie forme di vita che lo abitano, umane animali e vegetali.
    Che non esistano centrali sicure è dimostrato dalla storia, recente e meno recente. Che non si sia trovato un modo di risolvere il problema delle scorie
    è anche dimostrato ( se pensate che risolvere il problema delle scorie sia interrarle in una miniera e dimenticarsene, non ci siamo, non sono banali rifiuti tossici).
    Che sul costo VERO del nucleare ci si prenda allegramente in giro è altrettanto dimostrato. Proviamo a sommare al costo finto presentato dai vari interessati all'affare nucleare (enel, edf etc), il costo di decommissioning di una centrale nucleare, e a questo aggiungiamo il costo di gestione delle scorie per qualche centinaio di anni (stiamo bassi). Bel risultato eh?
    Ci mettiamo il costo(solo economico) di qualche piccolo incidente di percorso?
    A quanto arriviamo? A stabilire che il nucleare è attualmente il modo in assoluto più costoso di produrre energia.
    A chi conviene? A chi costruirà le centrali, e basta.
    A quanto ammontano le riserve di uranio a livello planetario?
    Posto che su queste cifre non ci sarà mai chiarezza, perchè l'uranio non serve solo al nucleare civile, pare che non sia così abbondante.
    Ultimo but not least, siamo in italia, se ci hanno messo più di quindici anni a fare una centrale in finlandia, da noi ce ne vorrebbero almeno venti.
    Posto che pare che i progetti che edf venderebbe all'italia non siano proprio recenti, ci troveremmo con centrali tecnologicamente obsolete.
    Se a qualcuno può sembrare un affare.... a me sembra una di quelle fregature pesanti.
    Meglio la produzione decentrata, le energie rinnovabili, viva l'autonomia energetica :bigsmile:
  • [quote=abcbuntu]scordatevi pure il mcdonald o le cotolette![/quote]

    Ma vuoi scherzare?! che codesta non è carne. Mcdonald usa vitelli alimentati con cannello... non sembrano neanche animali ma esseri di un altro mondo. Mai mangiato niente da Mcdonald... per fortuna nascere prima mi ha preservato dallo scempio indotto nelle nuove generazioni. Ciò che dici sul pane, la pasta e la carne può essere vero ma non è da prendersi alla lettera. Inoltre dovremmo avere un'ottica di lungo termine e in questa ottica, decentralizzando la produzione dei beni, non ci dovrebbero essere grossi sacrifici.
    Tuttavia il discorso di ridurre i consumi di energia è importante e può essere fatto senza grossi traumi in un paese come il nostro dove gli inverni non sono così freddi e le estati possono anche essere vissute senza climatizzatori. Io accendo pochissimo il riscaldamento in inverno e non ho mai avuto l'aria condizionata ( un ventilatore a pale di 120cm mi fornisce un discreto benessere). Si può vivere in inverno coprendosi di più, lana a contatto della pelle e in estate sudare abbondantemente fa bene alla salute. Solo per le persone malate di cuore può essere utile il controllo della temperatura. Computer e frigoriferi hanno consumi ridotti. Semmai sono le lavatrici e le lavastovigle a far schizzare i consumi di elettricità ed in primis il riscaldamento elettrico di aria o acqua. L'effetto joule, appunto, non lo si ottiene a bassa energia.

    [quote=fritznet]ha scritto cose meravigliose.... [/quote]

    e mi sono rotolato per terra....:rolling::rolling::rolling:
  • fritznet said:
    ma razionalizzare i consumi (o meglio gli sprechi) NON è tornare a vivere senza energia elettrica

    Concordo. Infatti quello che ti ho proposto mica è tornare a vivere senza energia elettrica! E' solo una riduzione degli sprechi imposti dalla vita moderna! (la dieta che ti ho fatto non è da fame... è la più adatta all'essere umano medio! Sai quante malattie si eviterebbero così? Il problema è che ormai usiamo il cibo di fatto non più per nutrirci ma come una droga per far passare lo stress....è lo stesso si può dire ad esempio per il computer (e non è vero che consuma poco... un moderno processore quad core tocca tranquillo i 100 watt a pieno regime... a cui devi aggiungere modem, scheda video, monitor, ecc....). Per la vita notturna ad esempio basterebbe fare i concerti e le discoteche di giorno... (non credo sia una cosa impossibile!) e per il condizionatore concordo con te (ma ti sconsiglio di vivere senza riscaldamento... :bigsmile: che comunque si puàò ottnere anche con il solare termico!) ....per quanto riguarda gli anziani che svengono per il caldo invece bisognerebbe solo spiegare ai medici generici che la terapia antipertensiva o diuretica d'estate va abbassata di dose! :devil: ... (se lo svuoti troppo un vecchio è normale che sviene! )

    Per quanto riguarda la produzione "decentralizzata" dell'energia col solare fotovoltaico... al momento è un impresa assolutamente troppo svantaggiosa! (non solo dal punto di vista economico... ma anche ambientale! ). La superficie da ricoprire di pannelli sarebbe enorme con le rese attuali del silicio e i suoi enormi costi (pagati in idrocarburi con conseguente inquinamento) energetici di purificazione!

    Comunque anche risolvendo il problema energetico rimarrebbe quello di carenza di materie prime, sopratutto metalli rari, usati molto nelle apparecchiature tecnologiche... il cui principale estrattore, neanche a dirlo, è la CINA! (a voi le conclusioni...) e di diserbanti chimici per l'agricoltura (prodotti quasi tutti dal petrolio... il rischio di carestie sarà elevatissimo se non abbattiamo la produzione di colture destinate agli animali e non passiamo agli OGM...). Quindi un cambio di politiche di vita E' DECISIVO PER IL FUTURO!... ma la gente lo accetterà prima che arrivino le nefaste conseguenze?
  • Fino ad oggi non mi sono inserito nella discussione per timore di essere odiato da tutti voi ma adesso mi sono reso conto che anche l'altra campana ha il diritto di esprimersi :smile:
    Premetto di essere a favore del nucleare, e non giudicatemi come un mostro o un pazzo, ma sono soltanto uno che ha studiato e che si è fatto due conti, e che in fin dei conti guarda in faccia alla realtà.
    Come dicevo sono a favore del nucleare, lo sono sempre stato, per dei motivi molto semplici: noi attualmente importiamo dalla Francia una quantità enorme di energia (basti pensare che se in Francia ci sono 8 centrali solo per noi, se non ricordo male), che la produce tramite centrali nucleari, poste a pochi chilometri dal confine.
    Sento molte persone parlare di energie rinnovabili, dunque parliamone un attimo...
    Idroelettrico (secondo me la migliore tra le rinnovabili): in Italia abbiamo sfruttato più del 90% del potenziale idroelettrico, quindi significa che più di così non si può fare, e significa che quasi su tutti i fiumi italiani ci sono bacini artificiali per le centrali.
    Eolico: l'eolico in un paese come l'Italia non va tanto bene, per il semplice fatto che non ci sono tante zone con una continuità di vento sufficiente a fare funzionare l'impianto. Inoltre c'è da tener conto che l'eolico lavora solo in condizioni "ideali", quindi se c'è poco o troppo vento non va.
    Geotermico: questa sarebbe una grande idea, peccato che le temperature necessarie si trovano molto in profondità nella crosta terrestre se lo si vuole sfruttare in modo massiccio. Comunque in molti casi viene già utilizzato in parte minore per vari impieghi.
    Fotovoltaico: mi permetto di dire che il fotovoltaico è finora la più grande fregatura della storia dell'energia. Un impianto fotovoltaico ha dei costi piuttosto elevati, ed ha un rendimento ridicolo. Basti pensare che ha il massimo del rendimento mediamente per un'ora, tra le 10 e mezzogiorno, e quel rendimento ammonta massimo al 15-20%... Se non c'è luce diretta del sole non va; di inverno non va (siamo sul 5% max); di notte non va. Oltretutto bisognerebbe mettere delle vere distese di pannelli solari, peccato che molti luoghi del nostro Paese che si presterebbero sono patrimonio paesaggistico italiano, e sarebbe un vero peccato riempirli con quella roba.

    Veniamo al punto cruciale della discussione...il nucleare.
    Il nucleare amici miei innanzitutto è considerato tra le "energie pulite", in quanto ha emissioni di CO2 quasi pari a 0, al pari delle rinnovabili, e al contrario degli impianti a combustibili fossili.
    Il nucleare è molto sicuro. Siamo nel 2011 e sarebbe ora di smetterla di pensare a Černobyl' e fare catastrofismi. In quel caso fu un errore madornale da parte degli addetti che non hanno rispettato i regolamenti e hanno effettuato un test disattivando tutti i sistemi di sicurezza manualmente, su una centrale che era un ferrovecchio.
    Nel caso di Fukushima, in realtà quella centrale per ciò che ha dovuto sopportare se la sta cavando fin troppo bene (parliamo di 2 terremoti terrificanti e uno tsunami...), anche considerando che pure lei è di una generazione ormai obsoleta e con scarsi sistemi di sicurezza. La questione dello scarico di acqua contaminata è dovuta al fatto che quella centrale, di fattura americana, è di tipo BWR, ossia quel tipo in cui il liquido è a contatto diretto con il combustibile.

    In Italia si costruirebbero reattori di tipo PWR o EPR, che prevedono sostanziali cambiamenti rispetto ai vecchi modelli. Innanzitutto hanno sistemi di sicurezza all'avanguardia (a partire dal nocciolo in acciaio anzichè in grafite, alla calotta rinforzata che ricopre l'ambiente dei reattori, ai sistemi esterni e via dicendo) che abbassano vertiginosamente le probabilità di incidenti, e anche nel caso dovessero verificarsi sarebbero poco rilevanti.

    Parliamo delle scorie...le scorie sono un problema in effetti ma fino ad un certo punto. Mi spiego: esistono 3 tipi di scorie...quelle a bassa attività (tempo di decadimento stimato 25 anni), quelle a media attività (tempo di decadimento 300 anni), e quelle ad alta attività (tempo di decadimento migliaia di anni).
    Quelle a bassa attività costituiscono circa il 90% del totale, e insieme ai rifiuti a media attività che comprendono parti utilizzate nell'esercizio della centrale o pezzi dovuti allo smantellamento vengono stoccati all'interno di involucri di acciaio e materiali ad altissima resistenza nel terreno, e ci restano fino a che la loro radioattività non scende sotto la soglia della radioattività naturale.
    I rifiuti ad alta attività, che comprendono il carburante esaurito o gli scarti dei cicli di riprocessamento, vengono sistemati in piscine costruite vicino o dentro le centrali, dove ci restano per decine di anni, finchè vengono riprocessati (diciamo riciclati, per intenderci) oppure immagazinati in dei depositi a secco, per poi essere trasferiti dopo alcuni anni nei depositi geologici ad alta profondità.

    Io spesso ho sentito parlare di nucleare da persone che non sanno nemmeno di cosa si tratta, o come funziona.
    Sono a favore perchè in fin dei conti mi sembra una buona soluzione dal punto di vista dello sviluppo e dell'autonomia energetica. Ovviamente il nucleare andrebbe a sommarsi alle rinnovabili che abbiamo nel nostro Paese.

    Poi in realtà io mi auguro che finalmente si riesca a sviluppare quel famoso reattore di tipo IGNITOR (progetto italiano dell'ENEA) a fusione, che eliminerebbe definitivamente il discorso delle scorie.
    Per concludere, io non la farei così tragica come ho sentito spesso e come ho sentito anche qui. E' vero è una tecnologia potenzialmente rischiosa, ma garantisce un quantitativo di energia importante, con l'impiego di poco carburante e senza emissioni di CO2, e finchè non si svilupperà qualcosa di meglio credo sia la soluzione più adatta per il momento.

    Ora prima di chiudere mi permetto di rispondere alle domande di fritznet di qualche post fa :bigsmile:

    fritznet said:
    Che sul costo VERO del nucleare ci si prenda allegramente in giro è altrettanto dimostrato.


    In realtà no perchè non è che le rinnovabili te le regalano gia montate che le pianti e via. Il nucleare costa tanto questa è una verità, non c'è bisogno di prenderci in giro, ma si ripaga piuttosto alla svelta, c'è anche da considerare questo aspetto.

    fritznet said:
    Ci mettiamo il costo(solo economico) di qualche piccolo incidente di percorso?


    Gli incidenti di percorso ci sono in ogni tipo di impianto, ma ovviamente sono proporzionati. Se tira troppo vento a una pala dell'eolico di rompe, costerà una certa cifra, proporzionata al guadagno energetico dell'impianto. Se ti grandina per una settimana sui pannelli fotovoltaici, li devi riparare, e in questo caso temo che il costo di riparazione sia svantaggioso. Se ti si guasta qualcosa in una centrale elettronucleare costerà parecchio, ma è comunque in proporzione al guadagno energetico dell'impianto.

    fritznet said:
    A quanto ammontano le riserve di uranio a livello planetario?


    Questa è una domanda interessante, perchè chi è a favore dice che ce n'è tantissimo, chi è contro dice che entro 60 anni sarà esaurito. Pare che se si cerca bene ce ne sia addirittura per più di 1000 anni, ma non si sa per certo. In ogni caso col ciclo di riprocessamento di una centrale si può riciclare il combustibile in buona parte, aumentando la quantità di combustibile, e diminuendo il volume delle scorie.

    Per concludere, ribadisco di essere a favore del nucleare, e del suo impiego in Italia, e ho cercato di argomentare il mio pensiero nel modo più chiaro possibile...Non ho da ridire su chi è contro, quì si tratta di una scelta e credo che ognuno di noi sia libero di abbracciare un'idea o l'altra.
    L'unica cosa che mi fa dubitare è il fatto che siamo in Italia, e si sa come vanno a finire i lavori nel nostro paese, ma sul nucleare credo si sapranno dare uan ridimensionata vista la delicatezza strutturale della cosa. :bigsmile:

    Non lapidatemi vi prego :bigsmile: so di essere tipo l'unico a pensarla così...abbiate pietà di me :bigsmile:

    Un saluto a tutti!
  • Sid Ghost said:
    Non lapidatemi vi prego :bigsmile: so di essere tipo l'unico a pensarla così...abbiate pietà di me :bigsmile:


    No, perchè mai?
    Un appunto: se il fotovoltaico è così inefficiente e costoso, perchè un paese razionale e poco soleggiato come la Germania lo spinge così tanto?
    Sul nucleare scusa abbiamo lasciato i conti in sospeso: quanto costa custodire e gestire scorie per 25/300/migliaia di anni?
    Quanto costa smantellare in sicurezza una centrale a fine vita?
    Sommando questi costi il nucleare è ancora conveniente? Non credo...
    Se si rompe una pala dell'eolico a meno di esserci sotto non è una tragedia, se ci sono perdite radioattive significative in ambiente può essere una tragedia.
    E comunque scusa ma io al nucleare sicuro non ci credo, non si possono prevedere al 100% nè gli eventi naturali nè gli errori umani, sicchè un incidente non si può escludere.
    Aspettiamo la fusione, il mio non è un prgiudizio in sè sul nucleare, è che al momento vedo solo rischi e nessun vantaggio.
    Fra parentesi sulla dipendenza energetica dell'italia dalla francia ti consiglio questa lettura:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggende-nucleari-tutta-la-verita-sulfabbisogno-energetico-nazionale/100027/
    I dati vengono da Terna (gestore di rete), quindi credo siano obiettivi...
  • Sid Ghost said:
    Non lapidatemi vi prego :bigsmile: so di essere tipo l'unico a pensarla così...abbiate pietà di me :bigsmile:


    No, perchè mai?
    Un appunto: se il fotovoltaico è così inefficiente e costoso, perchè un paese razionale e poco soleggiato come la Germania lo spinge così tanto?
    Sul nucleare scusa abbiamo lasciato i conti in sospeso: quanto costa custodire e gestire scorie per 25/300/migliaia di anni?
    Quanto costa smantellare in sicurezza una centrale a fine vita?
    Sommando questi costi il nucleare è ancora conveniente? Non credo...
    Se si rompe una pala dell'eolico a meno di esserci sotto non è una tragedia, se ci sono perdite radioattive significative in ambiente può essere una tragedia.
    E comunque scusa ma io al nucleare sicuro non ci credo, non si possono prevedere al 100% nè gli eventi naturali nè gli errori umani, sicchè un incidente non si può escludere.
    Aspettiamo la fusione, il mio non è un prgiudizio in sè sul nucleare, è che al momento vedo solo rischi e nessun vantaggio.
    Fra parentesi sulla dipendenza energetica dell'italia dalla francia ti consiglio questa lettura:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggende-nucleari-tutta-la-verita-sulfabbisogno-energetico-nazionale/100027/
    I dati vengono da Terna (gestore di rete), quindi credo siano obiettivi...
  • Fritz non so se era per ribadire il concetto....ma erano due post uguali.:bigsmile:

    Sid Ghost said:
    Fino ad oggi non mi sono inserito nella discussione per timore di essere odiato da tutti voi ma adesso mi sono reso conto che anche l'altra campana ha il diritto di esprimersi

    L'altra campana ha SEMPRE il diritto di esprimersi, e fai male a non inserirti nelle discussioni. Qui nessuno ha la verità rivelata. Tutti si devono sentire liberi di esprimere le proprie opinioni.
    Detto questo .....ovviamente non sono d'accordo con te :bigsmile:
    L'italia è un paese di sciagattati, le cose non si fanno fare a chi è bravo ma al cugino del fratello della cognata, che fina a due anni prima faceva il ferroviere e poi si è improvvisato imprenditore edile, il tutto previo congruo ...tangibile ...riconoscimento.
    Quindi non mi fido. Se mi casca in testa una pala dell'eolico quello a fianco a me la sfanga, se sbotta la centrale nucleare avremo numerose persone buone a fare lume in giardino, uno di questi è il nostro Stefano che, visto che è bravo, oltre a fare lume farà anche anche la musica.
    Mi spiace, forse la mia mentalità è "si salvi chi può" e il fatto di importare elettricità dalla Francia non mi turba neanche se costa di più, risparmierò su qualche altra cosa. Se sbotta Tolone, siamo a qualche chilometro di distanza, abbiamo speranza, se ci stiamo vicino a una centrale ..no!
    Saltarello direbbe è un discorso egoistico e puzzone....sì! :tooth:

    A proposito!! Dove è Saltarello??? :shocked:

    AIGOOOORR!!!!:trompet:
  • [quote=Sid Ghost]Il nucleare amici miei innanzitutto è considerato tra le "energie pulite", in quanto ha emissioni di CO2 quasi pari a 0, al pari delle rinnovabili, e al contrario degli impianti a combustibili fossili.[/quote]

    Questa cosa viene detta a proposito dell'effetto serra. Tuttavia le persone che sono a favore del nucleare non mi pare abbiano tanta sensibilità riguardo al problema. E quando sento dire ciò da queste persone, e non mi riferisco a te, mi suona un pò ipocrita. Recentemente Carlo Rubbia che sembrerebbe un fisico dal pensiero indipendente ha consigliato per l'italia di puntare sulle energie alternative.
    Io apprezzo la tua opinione e posso anche capire che ci sono tanti laureati in ingegneria nucleare che in italia non hanno la possibilità di lavorare. Però credo che chi spinge per il nucleare vuole mantenere gli attuali consumi energetici ed è questo il problema. Lo sviluppo della società umana degli ultimi 80-100 anni non è più sostenibile. Il capitalismo, questo, non lo può comprendere perchè l'economia deve crescere all'infinito. Le energia alternative, di cui tu hai riportato anche i difetti, permetterebbero un cambiamento di direzione. Gli idrocarburi hanno creato la centralità della produzione e distribuzione dei prodotti. La crescita delle multinazionali, che hanno fatto i loro lauti guadagni proprio durante le crisi economiche. E' stata distrutta la produzione localizzata sul territorio dei beni e ora si è creata la dipendenza di intere popolazioni da parte di chi ha in mano la produzione. Il divario tra il ricco ed il povero è aumentato notevolmente. Negli USA ci sono 45 milioni di poveri. E il solo Stato a non avere il debito pubblico è il Nord Dakota che ha una sua banca statale. Gheddafi aveva intenzione di nazionalizzare le aziende petrolifere libiche e questo non piaceva all'occidente made in USA. Anche la libia ha la banca di Stato e questo non piace al FMI. Ah il debito pubblico della Libia è del 4% sul PIL. Come vedi ho allargato il discorso perchè non è più possibile parlare di un problema, centrali nucleari, senza guardare al resto. E dobbiamo farlo per senso di responsabilità verso noi stessi e gli altri.
    Se l'umanità vuole avere un futuro deve decrescere i suoi consumi di energia con intelligenza. Questa intelligenza non la vedo nei politici. Io sono molto pessimista riguardo al futuro perchè vedo che la corruzione è ormai parte di ogni sistema economico e sociale. Credo che dovremmo seguire gli appelli di Maria e pregare.
  • Voglio puntualizzare. Bisogna che qualcuno rilegga bene quello che ho scritto.
    Non ho scritto che bisogna fare rinunce e sacrifici, ho scritto solo che bisogna evitare STUPIDI sprechi. Alzi la mano chi concorda che produrre auto che vanno oltre 200Km/h nel 2011 sia uno spreco stupido e insulso; spendere soldi, tempo ed energie in una ricerca che non porta vantaggi concreti che senso ha? La polemica non è casuale, io sono del settore, e l’ho esposta per preparare le coscienze all’auto del futuro: l’auto elettrica. A questo punto voglio fermarmi qui e attendere le provocazioni per argomentare in modo scientifico questa mia convinzione.
    Io parlo di quello che conosco e sono convinto che quello che succede nel mondo dell’auto succeda anche in altri settori. Per esempio: ho sostituito il mio vecchio televisore a tubo catodico, perché si era rotto, con una TV a schermo piatto (32”, no LED). Ero convinto di aver acquistato un apparecchio che consumasse meno del precedente. Ci sono rimasto male quando ho confrontato le due etichette con le caratteristiche elettriche: 75W, la TV a tubo catodico; 110W, la TV a schermo piatto. Mi dispiace tanto ma anche questo è un falso progresso!
    Bisogna credere nella ricerca seria. Abcbuntu ti devo dare un brutta notizia, il buio della notte è già stato sconfitto. Ci sono già in giro, e li ho visti personalmente installati in un nuovo quartiere, dei lampioni “AUTONOMI”; cioè lampioni a LED per l’illuminazione pubblica di ultima generazione, esteticamente gradevoli e sopratutto non allacciati alla rete elettrica.
    La ricerca seria produce queste innovazioni. La ricerca INSULSA il prossimo anno presenterà la stessa auto di quest’anno che dopo numerosi investimenti arriverà alla velocità 205 Km/h.
  • Concordo in pieno copl discorso di Sid Ghost (sono un perito ambientale e in energia nucleare... purtroppo so di cosa parlo)

    Anche per il discorso del "falso progresso" non posso che concordare.... (se avessimo fatto le cose come si deve avremmo già un solare efficentissimo a base di resine organiche e anche la fusione.... per il progetto ITER (simile all'igniton, che tra l'altro a livello progettuale è stato ultimato negli anni '80 se non sbaglio ma maui realizzato...) ci hanno messo un anno per scavare la buca delle fondamenta e l'edificio sarà pronto solo nel 2019....tra l'altro solo il progetto successivo DEMO sarà in grado di generare potenza... nel 2050! :devil:

    Spero si sbrighino... comunque come già detto prima la questione non è solo energetica... saremo in carenza di molte materie prime e se non cambiamo il nostro stile di vita faremo una pessima fine....

    @gianni1259... anche l'auto elettrica è un pessimo investimento... semmai sarebbe bene investire sui mezzi pubblici (metro e filobus) e non sull'auto che per traspotrtare 200 kg di roba deve trascinarne 4 tonnellate! (inoltre il tuo ragionamento non considera il rendimento di secondo ordine... con l'elettrica sarebbe bassissimo!)
  • [quote=Gianni1259]Voglio puntualizzare. Bisogna che qualcuno rilegga bene quello che ho scritto.[/quote]

    Almeno io avevo capito ciò che intendevi. Ma il mio discorso era indipendente dalle tue considerazioni. Infatti ciò che ho detto lo penso da molto tempo. L'auto elettrica sicuramente può essere un sostituto non inquinante dell'auto a benzina o gas ma ha bisogno di elettricità. I suoi vantaggi sono sulla non emissione di gas di scarico. Ma credo che se sostituissimo tutte le auto nel mondo con auto elettriche non potremmo comunque continuare a lungo nello sviluppo.
    Evitare gli sprechi è un passo importante da fare ma non basta. Dobbiamo armonizzare produzione e consumi.
  • loveovergold said:
    L'auto elettrica sicuramente può essere un sostituto non inquinante dell'auto a benzina o gas ma ha bisogno di elettricità.


    Preso all’amo (non prendertela).
    Qui entrano in campo i rendimenti. La nostra bella auto ha un rendimento che al massimo, nelle migliori condizioni, arriva al 25% (quasi il 30% per il diesel). Avete capito bene: 25%. Cioè, mettete 10 litri di carburante e solo 2,5 litri sono utilizzati per avanzare. Complimenti. Bell’investimento!
    Un auto elettrica, invece, ha un rendimento vicino al 90%. Si capisce bene che se i nostri 10 litri di carburante gli utilizziamo per produrre energia elettrica, potremmo far viaggiare tre auto elettriche, ho fare il triplo di strada. Quello che al momento non possiamo chiedere all’auto elettrica è l’autonomia. Il problema sono le batterie. La ricerca ha già fatto passi avanti in questo senso: ci vorrà solo tempo. Parlando di batterie: chi si ricorda quanto durava la carica di quelle dei cellulari di prima generazione? Un paio d’ore! E adesso?
  • fritznet said:
    No, ogni tanto la maintenance mi frega ,

    Miiiii!!! come sei tecnico io li chiamo ...doppioni :bigsmile:

    ahahahahahahah ti ho risposto prima!! Questo forum da i numeri!!!:crazy:
  • coriandolo said:
    Fritz non so se era per ribadire il concetto....ma erano due post uguali.:bigsmile:


    No, ogni tanto la maintenance mi frega , ho anche controllato, vedevo un solo post... :shocked:
    grazie per l'editing :bigsmile:
  • [quote=Gianni1259]Preso all’amo (non prendertela).[/quote]

    E perchè me la dovrei prendere ... ho messo il commento per continuare la discussione sull'auto elettrica.

    [quote=Gianni1259]Qui entrano in campo i rendimenti. La nostra bella auto ha un rendimento che al massimo, nelle migliori condizioni, arriva al 25% (quasi il 30% per il diesel). Avete capito bene: 25%. Cioè, mettete 10 litri di carburante e solo 2,5 litri sono utilizzati per avanzare. Complimenti. Bell’investimento![/quote]

    Questo sarebbe un bel risparmio. Compenserebbe la produzione di energia elettrica attraverso idrocarburi. In effetti nei motori a scoppio una elevata quantità di energia viene sprecata in calore. Ma è anche vero che le batterie vanno a costituire un carico che produce un consumo non utile alla trazione.
  • [quote=Sid Ghost]L'unica cosa che mi fa dubitare è il fatto che siamo in Italia, e si sa come vanno a finire i lavori nel nostro paese[/quote]

    :cry::cry:

    [quote=Sid Ghost]ma sul nucleare credo si sapranno dare una ridimensionata vista la delicatezza strutturale della cosa. [/quote]

    una ridimensionata? :cry::cry:.......delicatetazza strutturale?... :cry::cry:

    [quote=abcbuntu]avessimo fatto le cose come si deve avremmo già un solare efficentissimo a base di resine organiche e anche la fusione[/quote]

    Le resine organiche sarebbero una cosa meravigliosa che guarda caso è nata da persone che hanno una mente più armonica con la natura. E dalla natura stanno cercando di ricreare i suoi processi a partire dalla sintesi della clorofilla. Stessa cosa per il solare che non è solo fotovoltaico. Qui sul forum ho parlato del progetto desertec. Questo progetto sfrutterebbe l'enorme ricchezza del deserto attraverso le parabole. So che questo progetto è stato presentato dall'Enel alle scuole italiane e in tutta europa. Tuttavia non è mai stato finanziato. E credo che considerati i rapporti "amichevoli" che abbiamo con i popoli arabi non sarà mai realizzabile.

    Tuttavia se i paesi arabi sapranno guardare con lungimiranza alla loro economia potranno sfruttare questa loro enorme ricchezza. In Arabia saudita si stanno investendo grossi capitali sul fotovoltaico. Questo perchè i loro consumi interni vanno sempre di più ad incidere sull'esportazione di greggio. Ma purtroppo costruiranno anche una centrale atomica.

    So di aziende italiane che hanno rivestito i loro tetti con pannelli fotovoltaici e riescono a rendersi autonome riguardo ai consumi almeno nei periodi di sole. Il resto dell'energia prodotta la vendono all'Enel e la ricomprano per i mesi in cui il sole non è sufficiente a produrre energia.

    Impianto fotovoltaico Camini Wierer

    Camini Wierer produrrà l’energia elettrica necessaria al funzionamento dello stabilimento produttivo di Ronco All’Adige da fonti rinnovabili.


    Camini Wierer conferma il suo impegno nel sociale nei fatti. È partito in questi giorni il progetto che consentirà all’azienda di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili per il funzionamento dello stabilimento produttivo di Ronco All’Adige. L’ambizioso progetto prevede l’installazione di un impianto di 610 kWp di potenza per una produzione di ben 629 MWh di energia elettrica all’anno.

    Il tetto fotovoltaico della Camini Wierer sarà composto da 1.948 moduli in policristallino con tipologia di impianto integrato e da 2.016 moduli in film sottile con tipologia di impianto parzialmente integrato, distribuiti su una superficie complessiva pari a 5.300 mq di copertura. L’impianto consentirà l’autosufficienza energetica per il 70% del fabbisogno totale del sito produttivo.

    Fonte: www.caminiwierer.com


    Queste sono altre aziende impegnate alle coperture in fotovoltaico:

    AENERGICA S.R.L., A-ENERGY INTERNATIONAL LTD, ALBATECH S.R.L., ALUBEL S.P.A., ALUMERO SYSTEMATIC SOLUTIONS GMBH, ANAF S.P.A., ANIE – FEDERAZIONE / GIFI, AUSTRIAN BUSINESS AGENCY – INVEST IN AUSTRIA, BVA BIELEFELDER VERLAG GMBH & CO. KG, C.E.I. ART, CASSA DI RISPARMIO DI PARMA E PIACENZA S.P.A., CONERGY ITALIA S.P.A., CONSOLATO GENERALE D’AUSTRIA SEZIONE COMMERCIALE, D.P.G. PROFILATI S.R.L. UNIPERSONALE ecc.



    Questo è stato realizzato nel comune di Marsciano
  • secondo me è una boiata il progetto desertec... vogliono produrre energia dal sole nel deserto e poi spedirla qui. per una serie di ragioni:

    1) come detto prima,.il fotovoltaico al silicio ha una resa troppo bassa e costi elevati
    2) l'elettrodotto fra l'africa e qui dissiperebbe un sacco di energia, con enormi sprechi (ricordo che la resistenza di un conduttore è direttamentre proporzionale alla sua lunghezza)

    Seconmdio me in futuro bisognerà fare poco gli schizzinosi e ridurre i consumi... probvate a calcolare la vostra impronta ecologica attuale sul sito sotto (e vedrete cghe con pochi sforzi si può ridurre molto!)

    http://www.sarasperlascuola.it/improntaecologica/improntaecologica/calcoloimpronta.htm
  • [quote=abcbuntu]secondo me è una boiata il progetto desertec[/quote]

    Nel progetto Desertec non viene usato il fotovoltaico ma grandi parabole a concentrazione. Grazie all'uso di un sale posto al centro della parabola si ottengono potenze elevate. Il sole nel deserto africano c'è tutto l'anno ed è una enorme ricchezza che non è mai stata sfruttata. Inoltre dalle parabole viene condensata acqua che può essere utilizzata per le zone non desertiche. Il fatto di avere sempre disponibile molta energia può compensare le perdite dovute alla lunghezza della linea di distribuzione, che come dici giustamente determina una caduta di tensione e quindi una dissipazione della potenza. Se però vuoi dirla tutta devi anche dire che le perdite di energia nella linea sono inversamente proporzionali alla sezione dei cavi. Esistono poi gli inverter e la tecnologia può fare molto in questo senso.

    [quote=abcbuntu]Seconmdio me in futuro bisognerà fare poco gli schizzinosi e ridurre i consumi... probvate a calcolare la vostra impronta ecologica attuale sul sito sotto (e vedrete cghe con pochi sforzi si può ridurre molto!)[/quote]

    Questo non lo devi dire a me perchè se ti facessi vivere una settimana come vivo io scapperesti subito. Sono disponibile a farti il test.

    Esiste anche la torre solare adatta ai grandi spazi (deserto). Ne viene costruita una in Australia e una esisteva in Spagna.
  • abcbuntu said:

    Perchè a me ha dato errore? non mi calcola l'impronta ecologica :cry:
    forse non ...lascio impronte :bigsmile:
  • [quote=coriandolo]forse non ...lascio impronte :bigsmile:[/quote]

    Brava!
    A me ha detto che sono un animale ed è per questo che il test non può essere fatto.:bigsmile: E che devo smettere di mangiare la carne di cavallo. E' troppo crudele!!
  • loveovergold said:
    Forse a Coriandolo ha dato errore perchè ha messo la virgola invece del punto per indicare le quantità sotto il kilo.




    Verooooooo!!!! Lo rifò!!!!:boogie: