Manuale esoterico per l'uso basilare di FL studio
  • Speriamo che mastro log non mi citi per plagio:bigsmile:

    Comunque iniziamo a capire come funziona questo softwer di audio studio casalingo.



    image


    Al primo avvio del programma vi si aprirà la canzone di presentazione. Se volete ascoltatela. poi uscite e riavviate il programma. Ecco la schermata che vi si aprirà! (più o meno)
    Innanzitutto devo dirvi che qui la musica si crea per "pattern": ogni pattern è un pezzo (una base, una melodia, un effetto), che poi verrà a comporre la canzone.

    In verde ci sono le cose essenziali: play e stop (ascolta e interrompi). Vicino ci sono due lucette: sono i pulsanti più importanti del programma, da lì potete selezionare se ascoltare la canzone tutta o il pezzetto di canzone. lì c'è anche il tempo (in bpm), e vicino il numero del pattern che volete ascoltare.
    In blu scuro a destra: se nn avete scritto "line", aprite il menù a scorrimento e selezionatelo, tra qualche lezione capirete perchè:wink:

    In arancione, è il menù per aprire (e chiudere) le finestre di fl studio. Cliccando sulla prima vi si apre la playlist (dove si mixano i pattern). La seconda apre e chiude la finestra del pattern. La terza apre il piano roll (che tra qualche lezione imparerete ad usare). La quarta apre il menù broswer, da dove potrete prendere gli strumenti, o caricare i vostri progetti. La quinta icona è il mixer (lasciamolo perdere per ora).

    Adesso analizziamo la finestra a sinistra. Due cose ho cerchiato in viola: l'icona projects, da dove potete caricare i vostri progetti. In quella packs troverete invece (ci sono molte sottocartelle da esplorale), degli strumenti da utilizzare. Cliccando con il sinistro sul nome dello strumento potete ascoltare l'anteprima. Per mettere lo strumento sulla vostra finestra pattern (quella dove c'è già "kick, clap, hat, snare"), trascinate lo strumento selezionato e lo mettete appena sotto (NON SOPRA!) dell'ultimo dell'elenco della finestra pattern. Ma vi spiegherò meglio dopo. Per ora ci accontentiamo di quelli base che ci dà appena aperto il programma.

    Finestra pattern: come vedete c'è il nome degli strumenti e poi ci sono 16 bottoni suddivisi in 4 bande di colori: ogni bottone è 1/16 di battuta, ogni banda 1/4.
    Proviamo a formare una piccola base: quando cliccate su un bottone, questo si illumina, vuol dire che li avete messo una nota (al tempo corrispondente del bottone).
    provate ad accedere i bottoni come nell'immagine:

    image


    è venuta una piccola base per una canzone dance:wink::wink:
  • mettere le immagini è dura!!:shocked::shocked:
    le immagini me le metteva troppo piccole; così ho messo il link, almeno si vede qualcosa!:smile:
  • Dimenticavo di dire che anche altri artisti possono scrivere quello che sanno se vogliono.
    E chi ha delle domande o dubbi, può chiedere quando vuole
  • dream_of_the_night said:
    mettere le immagini è dura!!

    ehh si!! :rasta:
    ma tu metti i link...poi si starà a vedere :wink:
  • ok. appena posso installo fruity e inizio a capire l'interfaccia utente con questi consigli. (prima ho delle faccende inderogabili da sbrigare)
  • abcbuntu said:
    (prima ho delle faccende inderogabili da sbrigare)

    ok, tanto anche sparisco per un paio di giorni (esami di maturità:crazy::crazy:)
  • dream_of_the_night said:
    (esami di maturità

    mi raccomando!!!! :wink:
    Poi facci sapere.
  • in bocca al lupo! :smile:
  • abcbuntu said:
    in bocca al lupo! :smile:

    crepi, grazie!:bigsmile:
  • stamani impariamo l'interfaccia di un singolo strumento. Frugando tra i packs, scegliete uno strumento (per stavolta andate sulla cartella "piano" e prendete lo strumento "piano 1".Se vi apre una finestra "direct wave", chiudetela per adesso".
    http://imageshack.us/photo/my-images/21/lezione2.png/
    focalizziamo l'attenzione sullo strumento.
    Cliccandoci sopra si aprirà la finestra plug-in. A sinistra dello strumento (in giallino) ci sono le leve del volumume (quella al massimo), del panning (suono da destra o da sinistra, la manopola a metà), e una lucetta verde (spegni o accendi strumento). In rosso, appena a destra dello strumento c'è un'altra luce verde che serve per selezionare e deselezionare.

    Passiamo alla finestra strumento. In rosa c'è il "plug.in", nel nostro caso si tratta di un vst (libreria digitale di suoni) e si è aperta anche la finestra vst. In giallino vengono riportate le stesse cosa di prima (stesso colore giallino). In viola c'è il canale del mixer (serve per mettere gli effetti). Quella specie di tastiera sotto serve per selezionare l'ottava (99/100 si lascia quella standard)-

    Su misc c'è poco che ci interessa, per adesso, solo sulla voce "levels adjustaments" ci sono delle regolazioni di volume, panning, e due filtri (mod x, e mod y).

    Andiamo alla voce "func".
    Quello che ci interessa qui sono le voci "echo" e arpeggiator. Arpeggiator lo lasciamo da parte un attimo. Su "echo":
    feed è la quantità di eco (muovete la levetta, in alto a destra(sotto ai menù file, ecc...) vi da il valore in percentuale, colore marrone in figura)
    http://imageshack.us/photo/my-images/802/echo.png/
    pan, è il solito destra/sinistra
    modx, mody i soliti filtri (qui funziano poco perchè siamo su un vst, quindi suoni registrati)
    pitch, modulazione in semitoni (si consiglia di non toccare!!!!)
    time: tempo di ritardo in sedicesini
    il numeretto è il numero di echi
    e poi le lucette sotto (ping pong e fat mode) sono effetti selezionabili accendendo la lucetta.


    N.B ogni strumento avrà il suo plug-in, ma l'interfaccia strumento più o meno è la stessa oer tutti. Provate a cliccare su un altro strumento (kick per esempio), vi comparirà un'altra interfaccia (con "smp" e "ins" che sono le voci del plug-in sample).

    Domande?

    la prossima volta impariamo a scrivere le note.
  • Argomento interessante. Io uso Reason e diciamo che funziona in maniera simile, d'altronde se sai utilizzare un sequencer potenzialmente li sai utilizzare quasi tutti :-)
    I tuoi lavori sono fatti con FL studio?
  • La maggiorparte si, spesso però completo le songs con delle registrazioni da tastiera o dal piano digitale
  • ora impariamo a scrivere le note.
    selezionate uno strumento (il piano per sempio, cliccate col destro sull'icona, vi apparirà un menù a scorrimento: selezionate "piano roll"

    http://imageshack.us/photo/my-images/204/pianoroll.png/

    come al solito una battuta è divisa in sedicesimi; in alto (giallo) avete il conto delle battete. In viola ci sono i vari menù (selezione, taglia, scrivi ecc...)
    in blu: se spingete il pulsantino, invce di scrivere una "barretta-nota" vi scriverà una barretta "modula pitch" (è difficile da spiegare, è qull'effetto che si ottiene con la chitarre facendo uscire le corde dalla loro posizione, non so s mi sono spiegato).

    In rosso: li selezionate lo strumento con cui volete scrivere (in una stesso pattern).

    Scrivere le note è facilissimo: a sinistra c'è una testiera con le note 8c5 do central). cliccate su una linea corrispondente ad una nota, al tempo corrispondente (come in un grafico cartesiano). Per allungare le note, allungate le barrette col mouse. Si possono anch spostare le barrette trascinandole col mouse.

    Noterete che le note non vi si accorceranno più di un sediciesimo (se lo fanno, avete dimenticato un passo nlla prima lezione, dove vi dicevo di mettere "line").
    Comunque non vi proccupate. Facendo doppio click sulla barretta vi scapperà una finestra, dove, a parte le solite manovelle con scritto "pan. vel, mod x cc ecc", ci saranno due finstre con dei numeri. Uno è "start time" e uno e "duration". I tempi sono espressi in Battuta/sediciesimo/ventiquattresimi di sedicesimo. Si può ben capire che è molto laborioso scrivere le not con questo sistema, ma pr adesso ci basta perchè non facciamo nulla di complicato.
  • Oggi impariamo ad usare i generatori di suono. Sui menù in alto a destra cliccate su channels>add one: vi comparirà una lista. Per ora selezioniamo il più semplice: 3xosc.
    Andiamo a vedere come funziona. Cliccate sullo strumento: si aprirà la finestra strumento. Sulla voce plug in troverete i tre oscillatori da cui è composto il plug in. Per ogni oscillatore potrete sciegliere il tipo d'onda semplicemente cliccandoci sopra (il "?" significa che andate a caricare dal pc un tipo di onda diverso da quello selezionato, si possono infatti scaricare da internet). Per ogni osc abbiamo: "SD" che cambia fase al suono, "sp" che è il tremolo(flanger), "pan" che è destra/sinistra, "crs" che è l'acutezza in semitoni (mi raccomando, quando spostate le levette, date un ochhiata in alto a destra dove vi indica i valori), "fine" è il detono in centesimi di tono (suono calante/suono crescente). La lucetta "INV" è l'iverti oscillazione. In basso su "OSC>AM" si ha una modulazione del terzo oscillatore. La leva "PR" da invece una modilazione casuale (dovrebbe rendere più realistico il suono).

    Poi sulla voce sampler è dove si mette l'onda che si sceglieva col "?".
    Sulla voce "INS" troviamo gli inviluppi: PAN, VOL; CUT, RES, PITCH.
    Pan: destra o sinistra; vol è il volume, cut è l'acutezza, res è la risonanza, pitch la modulazione in semitoni.
    Per ognuno di questi paramentri posso sciegliere un inviluppo (cioè un variare nel tempo secondo il grafico disegnato): è molto semplice da capire, basta che frugate un attimo con le levette sotto e vedete che muovendo il grafico, cambia come il suono cresce o decresce (ma non cambia il timbro del suono, che è dato dall'oscillatore).
    Sempre su questa sezione, in basso a sinistra troviamo la LFO (cioè oscillazione a bassa frequenza, comunque ci ritorniamo sopra): funzione in modo simile all'oscillatore. In basso a destra invece c'è il filtro: mod x e mod y sono due levette, e con il menù a scorrimento si scieglie il tipo di filtro (qui il miglior modo per impararli e frugarci un po').

    Infine le altre due voci MISC e FUNk, sono sempre le stesse.

    Per chi ha voglia, si può guardare da solo il TS 404, che funziona in modo simile
  • Comunque sia per ogni generatori di suono ci sono molti "present" (cioè suoni già fatti). Li potete trovare o su "channel present" nel menù-broswer (quello dove ci sono anche le cartelle con i salvataggi e gli altri strumenti a sinistra). Oppure in alto a sinistra della finestra plug-in (del vostro generatore di suoni) c'è una freccetta vero il basso: è un menù a scorrimento, ci clikkate, andate su present e guardate quello che c'è.
    Saper usare i plug-in non è facile (il sytrus è quello più potente e più difficile),e sinceramente neanche io li so utilizzare al meglio, quindi è bene utilizzare soprattutto i present già dati, cercarli su internet, e cercare su altri forum musicali (per esempio quello di musicadigitale) guide o dritte.
    Comunque adesso praticamente sappiamo già fare qualcosa, anche se ci manca la parte di mixing.
    Adesso proviamo a fare un piccolo loop trance.
    Per la base: la basi delle canzoni dance e trance sono tutte del tipo tunz-cha-z-tunz-cha-z cioè kick-hat-clap-hat-kick-hat-clap-hat
    poi ognuno aggiung qualcosa di personale. Per ora la base vista nella prima lezione va più che bene.

    Per la melodia: ci serve uno strumento adatto. uno di quelli più indicati è il goldsaw: channels>add one>sytrus, poi andate sul menù scorrimento in alto a sinistra della finestra plug in, andate su presents e cercate goldsaw( dovrebbe essere su strings mi pare). Riconoscerete sicuramente questo suono.
    Per il basso: il basso di solito viene messo con lo stesso tempo del piatto dela batteria. Per il basso andate su channel present (alto a sinistra del menù broswer)>3xosc>pure bass.
    Per il pad (i pad sono suoni lunghi di accompagramento) channel present>3xosc>string9

    più o meno questi gli strumenti che possono servire
  • adesso bisogna scegliere la tonalità: sciegliamo la tonalità di la minora (non ha nè diesis nè bemolle in chiave).
    Prendiamo come accordi la minor e fa maggiore
    se non si sa cosa è un accordo http://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_(musica)
    quello che è importante in una canzone trance è il metodo delle ottave spezzate: cioè di creare melodie con note con salto di un'ottava dove quelle dell'ottava sopra saranno la melodia vera e propria, quelle dell'ottava sotto andranno in modo ritmico e saranno di accompagnamento.
    http://imageshack.us/photo/my-images/3/touturialnotegoldsaw.png/ ecco come le ho messe io
    poi il basso segue sempre la prima nota dell'accordo e va a ritmo con il piatto della batteria: quindi http://imageshack.us/photo/my-images/850/touturialnotebasso.png/ (ragazzi attenti a quale ottava è messa, questo è un basso)

    ora lo string: dovete usare gli accordi.
    Lam è dato dalle note: la-do-mi
    FaM è dato da: fa-la-do
    quello che notate è che le note del singolo accordo le posso girare come mi pare e cambiarle di otttava pure: l'accordo è sempre lo stesso. Qui io ho scelto qst posizioni: http://imageshack.us/photo/my-images/845/touturialnotestring.png/
    ora aprite la playlist e mettete tutto insieme così (io ho dato i nomi ai pattern per farvi capire meglio):http://imageshack.us/photo/my-images/37/touturialplaylist.png/
    premete play e....il suono non è granchè!!! Ma non vi abbattete, salvate e aspettate la prossima lezione: aggiungeremo gli effetti
  • Scusate l'assenza per parecchi giorni.

    Dunque: sulla prima lezione avevo indicato il mixer, ma non avevo spiegato come funzionava. Ora lo riapriamo un attimo e vediamo che è formato da diversi
    http://imageshack.us/photo/my-images/43/lezionemastering.png/
    dunque vedete che ci sono dei vari "canali" (master...insert1...insert2...) e così via. I send li lasciamo perdere per adesso, sinceramente non li ho mai usati.
    Per ogni canale c'è la lucetta verde (il solito attiva/disattiva), sotto una manopola per il panning (destra sinistra), e sotto una leva per il volume. Sotto ancora delle cose che è meglio non toccare (mai usate).

    Ora selezioniamo un canale: sulla destra troviamo delle barre grige orizzontali con dei numeri sopra. A sinistra di queste barre c'è una freccia che apre un menù a scorrimento. Ci cliccate e andate su"select": vi comparirà la lista degli effetti! Da qui scegliete l'effetto che volete.

    Ora dovete sapere che il canale "master" vale per tutti gli strumenti che abbiamo. Per mettere un effetto su un determinato strumento, apriamo la finestra strumento, e (in alto a destra della finestra) c'è un numero da selezionare. Per esempio se aprite il kick c'è il numero uno già scritto: quindi il kick è collegato al canale uno (oltre che al master). Potete sciegliere il numero (e quindi il canale) che volete, usando il mouse.

    Di solito tutta la batteria si mette su un canale proprio (quindi vi consiglio di mettere kick, clap, snare e hat su un canale solo, per esempio il 4) (edit: non sempre conviene, anzi quasi mai per la verità).
    Poi a ciascuno strumento darete un canale. A volte, però, non c'è bisogno degli effetti, quindi qualche strumento non verrà collegato a nessun canale, a parte il master.

    Domani (sperando di avere tempo) vedremo i principali effetti da utilizzare.
  • Incominciamo con un effeto semplice: fruity reerverb. Aggiunge il riverbero (come quello che sentiamo in una grande aula).
    Lowcut/hightcut: sono due levette che vi permetteranno di "filtrare" le frequenze del vostro riverbero (cioè quanto risulta attutito il suono in parole povere)
    predelay: regola il ritardo tra il suono e il riverbero. Di solito non si usa
    room size: la grandezza del luogo in cui si crea il riverbero.
    diffusion: è il parametro che indica l'intensità del riverbero: aumentandolo si ottiene un suono poco pulito e confuso.
    decay: in secondi la durata del riverbero (si usa anche per prolungare i suoni!)
    hight damping: è l'attenuazione graduale della alte frequenze, cioè il suono diventa più soffuso.
    color: lo stessa cosa con le basse frequenze
    dry: regola il suono di partenza (di solito non si tocca)
    reeverb: quntità di riverbero in percentuale.

    vi elenco dei parametri di un setting versatile di questo effetto: (ci sono anche molti present!)
    lowcut: 75
    hightcut: 4
    predelay: 0
    roomsize: 40
    dissusion: 100
    color: flat
    dry: 100
    reverb: 26
    decay: 3
    hightdamping: 4
    molto versatile.
    Reeverb 2 funziona in modo simile
  • dream_of_the_night said:
    ok, tanto anche sparisco per un paio di giorni (esami di maturità:crazy::crazy:)

    in bocca al lupo :wink::wink::wink:
  • DJ DOS said:
    in bocca al lupo

    conclusi da un mese:bigsmile: adesso viene il peggio:crazy:

    prossimo effetto: flanger (suono che viene modulato come un'onda del mare)
    qui è dura: invito fortemente ad utilizzare i present, comunque:
    delay: in pratica controlla quanto è sflangiato il suono: mettetelo su livelli bassi per ottenere un suono molto sflangiato
    depth: modulazione dell'effetto, valori molto alti danno un suono artificioso
    rate: frequenza di mudulazione espressa in hertz
    phase: effetto stereo, al valora 180 i due autoparlanti sono sincronizzati (l'effetto stereo è quello per cui si sente il suono provenire sia da destra che da sinistra, quindi da realisticità al suono)
    damp: filtro delle alte frequenze
    shape: determina la forma dell'LFO (onde a bassa frequenza)
    feed: crea un fischio
    invert feedbck: obbligatorio tenrlo on. Metterlo su off serve per creare un effetto "coro", ma a noi serve l'effetto "flanger"(per ora)
    invert wet: cambia il timbro del suono
    dry/wet: regolano la "corposità" del suono
    cross: qualcosa di simile

    questi effetti sono molto difficili da usare, io stesso ci capisco poco: col tempo però ci si crea una libreria personale di effetti già fatti e si utilizzano sempre quelli. Infatti quando avete trovato un setting dell'effetto giusto potete salvarlo tra i present (save present as) e riutilizzarlo.
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  • Riprendo questo thread che lasciato un po' a metà (causa esami università) per dire una cosa che può veramente interessare a tutti: come istallare i VST aggiuntivi. Per prima cosa scaricate il VST:bigsmile poi copiate il file con estensione DLL, e andate su programmi----> vstplugins (non nella cartella di istallazione di FL studio) e incollate il file. A questo punto aprite FL studio, andate sul menù in alto a sinistra "CHANNELS", aprite, selezionate "add one", e cliccate su "more": a questo punto vi comparirà una lista, in basso a destra della lista c'è il pulsante "refresh", cliccateci, e fate "fast scan": se il VST è compatibile comparirà in rosso: a questo punto cliccate sulla spunta vicino, e il VST è ora disponibile nella lista!
  • io lo uso da un pò ... ma dopo averne costatato il suo buon utilizzo, devo dire che è limitato, proprio perchè utilizza solo o quasi i patternes (se così si scrive) Parliamo per chi deve creare brani musicali. Infatti il genere con cui si può creare non ha molte possibilità di varianti; buono per l'house, e le sue ramificazioni, trance e generi simili. Ottimo invece per i Dj o chi smanetta per creare Remix. Infatti FL Studio e spesso utilizzato per creare Loop, tagli e cuci, assemblando brani musicali conosciuti e sul già mercato discografico, utilizzando i pattern interni del programma come la Drum Machine ed alcuni effetti prodotti dal Synth. Utile infine per la vasta gamma dei VST ... utilizzo FL Studio come Mastering dei miei pezzi avendo caricato il programma VST Izotope 4 un programmino, appunto, per il Mastering. (Anche ableton e un buon programma similare)

    Nel caso voleste saperne di più si Izotope 4 questo e un utile video che vi avvicinerà a questo particolare programma utilizzato da molti, poichè vi permette di creare mastering, una cosa importante per le proprie creazioni, stando comodamente a casa vostra ... http://www.youtube.com/watch?v=9Z2mMJT4Iqo&feature=relmfu :cool:
  • Qualcuno conosce LMMS? E' abbastanza simile a FL Studio ma è gratuito e Open Source.
  • airdancer said:
    Qualcuno conosce LMMS

    no! Sai per caso dove si può scaricare? :bigsmile: roba gratis e open source è sempre benvenuta!:bigsmile:

    CyroDj said:
    Infatti il genere con cui si può creare non ha molte possibilità di varianti; buono per l'house, e le sue ramificazioni, trance e generi simili


    no, ci puoi fare di tutto: io ci faccio anche brani soundtrack e world, il problema è trovare librerie di vst professionali, gratuite e funzionanti, il che è una impresa impossibile.:tongue:
  • @dream io la poca musica (se così la vogliamo chiamare... :bigsmile: ) che ho fatto l'ho fatta proprio con LMMS. Il vantaggio di questo software è che, oltre ad essere open source è multipattaforma (gira anche su mac e linux) e supporta anche vst esterni (su linux e mac le dll si possono far girare con wine e spesso vanno). Però un confronto con fruity non saprei farlo...

    Per il download:
    http://lmms.sourceforge.net/download.php
  • Nulla e in possibile .... bisogna solo saper cercare ... :cool: .... comunque come ho già detto lo uso da un pò .. .e nonostante aver un pò di VST, trovo questo programma molto limitato ... funziona un pò come Ableton, anzi forse hanno le stesse funzioni e caratteristiche ... probabilmente il cubebase rimane con questo sistema ancora il migliore sulla piazza ...... ma per me Reason .... li batte tutti ... e una scelta personale ovviamente.
  • [quote=abcbuntu]@dream io la poca musica (se così la vogliamo chiamare... :bigsmile: ) che ho fatto l'ho fatta proprio con LMMS. Il vantaggio di questo software è che, oltre ad essere open source è multipattaforma (gira anche su mac e linux) e supporta anche vst esterni (su linux e mac le dll si possono far girare con wine e spesso vanno). Però un confronto con fruity non saprei farlo...[/quote]

    Conosco abbastanza bene LMMS. Direi che allo stato attuale va discretamente bene; magari si può aprire una discussione specifica su questo programma.

    Qui trovate la descrizione dei plugin inclusi:

    http://lmms.sourceforge.net/wiki/index.php/0.4:Plugins

    Gli strumenti più utili secondo me sono:

    - Triple Oscillator (si adatta un po' per tutto, valido per strumenti sintetizzati usati nella musica trance)
    - LB302 (va bene per giri di basso rapidi ma nella musica electro può andare bene ad esempio per strumenti sintetizzati basati su un'onda quadra)
    - BitInvader (bassi dance e suoni elettronici distorti)
    - ovviamente ZynAddSubFX, molto valido per i pad, ma non semplice da usare. Il problema è che solo pochi controlli sono automatizzabili

    E' molto utile e potenzia notevolmente le possibilità del programma utilizzare gli effetti LADSPA a complemento dei plugin:

    http://lmms.sourceforge.net/wiki/index.php/LADSPA

    Ci sono un paio di cose poi che funzionano ma andrebbero migliorate, perché farebbe risparmiare tempo:

    - Il knob del filtro nel tab ENV/LFO dei plugin fa variare il filtro linearmente. E' poco pratico, sarebbe molto meglio una variazione logaritmica. Questo anche nell'asse verticale dell'automazione, perché allo stato attuale per ottenere un effetto di apertura o chiusura del filtro praticamente è necessario tracciare curve esponenziali (poco pratico, anche per la ragione che descrivo sotto). L'ho già segnalato, vedremo...

    - L'editor dell'automazione non è molto pratico: sarebbe meglio fosse gestito in modo vettoriale anziché disegnando le curve manualmente. Anche questo è stato segnalato...

    - Sarebbe molto utile (ma questa è un'idea, non riguarda le funzionalità attuali) integrare questo:

    http://bristol.sourceforge.net/

    :bigsmile:
  • [quote=abcbuntu]@dream io la poca musica (se così la vogliamo chiamare... :bigsmile: ) che ho fatto l'ho fatta proprio con LMMS. Il vantaggio di questo software è che, oltre ad essere open source è multipattaforma (gira anche su mac e linux) e supporta anche vst esterni (su linux e mac le dll si possono far girare con wine e spesso vanno). Però un confronto con fruity non saprei farlo...[/quote]

    Conosco abbastanza bene LMMS. Direi che allo stato attuale va discretamente bene; magari si può aprire una discussione specifica su questo programma.

    Qui trovate la descrizione dei plugin inclusi:

    http://lmms.sourceforge.net/wiki/index.php/0.4:Plugins

    Gli strumenti più utili secondo me sono:

    - Triple Oscillator (si adatta un po' per tutto, valido per strumenti sintetizzati usati nella musica trance)
    - LB302 (va bene per giri di basso rapidi ma nella musica electro può andare bene ad esempio per strumenti sintetizzati basati su un'onda quadra)
    - BitInvader (bassi dance e suoni elettronici distorti)
    - ovviamente ZynAddSubFX, molto valido per i pad, ma non semplice da usare. Il problema è che solo pochi controlli sono automatizzabili

    E' molto utile e potenzia notevolmente le possibilità del programma utilizzare gli effetti LADSPA a complemento dei plugin:

    http://lmms.sourceforge.net/wiki/index.php/LADSPA

    Ci sono un paio di cose poi che funzionano ma andrebbero migliorate, perché farebbe risparmiare tempo:

    - Il knob del filtro nel tab ENV/LFO dei plugin fa variare il filtro linearmente. E' poco pratico, sarebbe molto meglio una variazione logaritmica. Questo anche nell'asse verticale dell'automazione, perché allo stato attuale per ottenere un effetto di apertura o chiusura del filtro praticamente è necessario tracciare curve esponenziali (poco pratico, anche per la ragione che descrivo sotto). L'ho già segnalato, vedremo...

    - L'editor dell'automazione non è molto pratico: sarebbe meglio fosse gestito in modo vettoriale anziché disegnando le curve manualmente. Anche questo è stato segnalato...

    - Sarebbe molto utile (ma questa è un'idea, non riguarda le funzionalità attuali) integrare questo:

    http://bristol.sourceforge.net/

    :bigsmile:
  • [quote=abcbuntu]@dream io la poca musica (se così la vogliamo chiamare... :bigsmile: ) che ho fatto l'ho fatta proprio con LMMS. Il vantaggio di questo software è che, oltre ad essere open source è multipattaforma (gira anche su mac e linux) e supporta anche vst esterni (su linux e mac le dll si possono far girare con wine e spesso vanno). Però un confronto con fruity non saprei farlo...[/quote]

    Conosco abbastanza bene LMMS. Direi che allo stato attuale va discretamente bene; magari si può aprire una discussione specifica su questo programma.

    Qui trovate la descrizione dei plugin inclusi:

    http://lmms.sourceforge.net/wiki/index.php/0.4:Plugins

    Gli strumenti più utili secondo me sono:

    - Triple Oscillator (si adatta un po' per tutto, valido per strumenti sintetizzati usati nella musica trance)
    - LB302 (va bene per giri di basso rapidi ma nella musica electro può andare bene ad esempio per strumenti sintetizzati basati su un'onda quadra)
    - BitInvader (bassi dance e suoni elettronici distorti)
    - ovviamente ZynAddSubFX, molto valido per i pad, ma non semplice da usare. Il problema è che solo pochi controlli sono automatizzabili

    E' molto utile e potenzia notevolmente le possibilità del programma utilizzare gli effetti LADSPA a complemento dei plugin:

    http://lmms.sourceforge.net/wiki/index.php/LADSPA

    Ci sono un paio di cose poi che funzionano ma andrebbero migliorate, perché farebbe risparmiare tempo:

    - Il knob del filtro nel tab ENV/LFO dei plugin fa variare il filtro linearmente. E' poco pratico, sarebbe molto meglio una variazione logaritmica. Questo anche nell'asse verticale dell'automazione, perché allo stato attuale per ottenere un effetto di apertura o chiusura del filtro praticamente è necessario tracciare curve esponenziali (poco pratico, anche per la ragione che descrivo sotto). L'ho già segnalato, vedremo...

    - L'editor dell'automazione non è molto pratico: sarebbe meglio fosse gestito in modo vettoriale anziché disegnando le curve manualmente. Anche questo è stato segnalato...

    - Sarebbe molto utile (ma questa è un'idea, non riguarda le funzionalità attuali) integrare questo:

    http://bristol.sourceforge.net/

    :bigsmile:
  • [quote=abcbuntu]@dream io la poca musica (se così la vogliamo chiamare... :bigsmile: ) che ho fatto l'ho fatta proprio con LMMS. Il vantaggio di questo software è che, oltre ad essere open source è multipattaforma (gira anche su mac e linux) e supporta anche vst esterni (su linux e mac le dll si possono far girare con wine e spesso vanno). Però un confronto con fruity non saprei farlo...[/quote]

    Conosco abbastanza bene LMMS. Direi che allo stato attuale va discretamente bene; magari si può aprire una discussione specifica su questo programma.

    Qui trovate la descrizione dei plugin inclusi:

    http://lmms.sourceforge.net/wiki/index.php/0.4:Plugins

    Gli strumenti più utili secondo me sono:

    - Triple Oscillator (si adatta un po' per tutto, valido per strumenti sintetizzati usati nella musica trance)
    - LB302 (va bene per giri di basso rapidi ma nella musica electro può andare bene ad esempio per strumenti sintetizzati basati su un'onda quadra)
    - BitInvader (bassi dance e suoni elettronici distorti)
    - ovviamente ZynAddSubFX, molto valido per i pad, ma non semplice da usare. Il problema è che solo pochi controlli sono automatizzabili

    E' molto utile e potenzia notevolmente le possibilità del programma utilizzare gli effetti LADSPA a complemento dei plugin:

    http://lmms.sourceforge.net/wiki/index.php/LADSPA

    Ci sono un paio di cose poi che funzionano ma andrebbero migliorate, perché farebbe risparmiare tempo:

    - Il knob del filtro nel tab ENV/LFO dei plugin fa variare il filtro linearmente. E' poco pratico, sarebbe molto meglio una variazione logaritmica. Questo anche nell'asse verticale dell'automazione, perché allo stato attuale per ottenere un effetto di apertura o chiusura del filtro praticamente è necessario tracciare curve esponenziali (poco pratico, anche per la ragione che descrivo sotto). L'ho già segnalato, vedremo...

    - L'editor dell'automazione non è molto pratico: sarebbe meglio fosse gestito in modo vettoriale anziché disegnando le curve manualmente. Anche questo è stato segnalato...

    - Sarebbe molto utile (ma questa è un'idea, non riguarda le funzionalità attuali) integrare questo:

    http://bristol.sourceforge.net/

    :bigsmile:
  • Come mai ha scritto 4 volte il mio messaggio??? :confused:
  • airdancer said:
    Come mai ha scritto 4 volte il mio messaggio???

    jamendo e i suoi bug possono infinite cose :tooth: ci pensa la mod a togliere i doppioni:bigsmile:
  • infatti ... JAmendo se fa i dovuti cambi e ripara al più presto il sito, si ritroverà ben presto senza utenti ... sta diventando un pò stressante partecipare e caricare tracce ... Bah ...
  • airdancer said:
    Come mai ha scritto 4 volte il mio messaggio??? :confused:


    ti pareva fossero quattro..... però è strano..:shocked:......di solito vedono quadruplo cosoid e Log......che sia contagioso? :wink:

    :bigsmile: :bigsmile:
  • farò anche altri video di altre song, ma un po' più esplicativi