FAQ relative alle licenze CC a cui il Progetto SeLiLi Nexa ha dato risposta.
  • Il progetto SeLiLi (Servizio Licenze Libere) è un
    "progetto del Centro NEXA del Politecnico di Torino e della Regione Piemonte i cui scopi sono da un lato fornire informazioni precise, utili e puntuali, dall'altro erogare servizi di consulenza e assistenza in svariati ambiti - legale, tecnologico, economico e altri - in relazione alle "licenze libere", ovvero quelle licenze di diritto d’autore ispirate ai principi di diffusione e condivisione del sapere, e agli argomenti ad esse inerenti.

    Per trovare una risposta ai propri dubbi in materia, si può consultare la sezione "Informazioni", dove sarà possibile visionare una raccolta di domande frequentemente poste e relative risposte, nonché vari materiali esplicativi come articoli e filmati e alcuni spunti di approfondimento. Potete poi consultare un sempre più ricco database di casi già trattati da SeLili.

    Per capire meglio la natura del progetto SeLiLi, si consulti la sezione "Chi siamo", dove si potrà trovare un elenco e una breve descrizione delle istituzioni e delle persone che lavorano al progetto; nella sezione "Servizi", invece, sarà possibile ottenere informazioni più dettagliate sui servizi offerti da SeLiLi e sulle modalità con cui usufruirne.

    Per porre una domanda specifica e/o mettersi in contatto con noi, è possibile usare l'apposito modulo per inviarci una e-mail. Risponderemo il prima possibile, compatibilmente con il nostro carico di lavoro"
    http://selili.polito.it/home

    In particolare chi ha dubbi sull'utilizzo di opere licenziate con licenza Creative Commons può cercare sulle risposte già date dal progetto nel corso degli anni e raccolte qui:
    http://selili.polito.it/risultati

    Quindi chi ha dubbi sulle licenze PRIMA legga le risposte date da Nexa che sono risposte ufficiali.
  • I quesiti sono tanti ... con la speranza che alla fine le Famose FAQ vengano lette ... personalmente, ho letto queste due cose che credo vogliano dire molto in base ad alcuni già discorsi affrontati, e se l'Italiano e uno e so leggere, non devo commentare quanto riportato da queste utili informazioni, che confermano ciò che ho ben capito.

    .... la distribuzione di CD musicali, e dunque di supporti contenenti tracce audio, è soggetta all’obbligo di applicazione dei bollini SIAE ex art. 181-bis della legge 633/1941, a prescindere dalla tipologia di licenza adottata e dal fatto che gli autori dei brani siano o meno iscritti alla SIAE.


    La licenza CC-BY (art. 3, legal code) consente all’utilizzatore dell’opera di riprodurla e distribuirla in tutto o in parte, nonché di modificarla, a condizione che vengano adempiuti due obblighi: l’utilizzatore deve fare menzione della licenza Creative Commons adottata dal titolare dei diritti (art. 4.a, legal code) ed adempiere all’obbligo di attribuzione (art. 4.b legal code), con la menzione dell’autore ed in particolare, ove possibile, del suo nome o del suo pseudonimo.
    Nella fattispecie in esame l’utilizzazione dell’opera in un modo diverso da quello suggerito non costituisce una violazione della licenza, ma nel secondo blog è assente la menzione della licenza adottata dal titolare dei diritti ed è ipotizzabile l’inadeguatezza dell’attribuzione, essendovi solamente un link senza menzione esplicita dell’autore.
    Tuttavia, anche se venisse provato l’inadempimento di uno dei due obblighi, nel caso di specie non sarebbe possibile far valere la violazione della licenza in quanto viene in rilievo il diritto di citazione, libera utilizzazione prevista dall’articolo 70 della legge 633/41, la cui applicazione ed estensione non è pregiudicata, né limitata dai termini della licenza ( art. 2, legal code). L’uso dell’opera è quindi legittimo in ragione dell’applicabilità del diritto di citazione che, a prescindere dal tipo di licenza adottata dal titolare dei diritti, permette ai soggetti diversi dall’autore di riportare una parte di un'opera per fini di cronaca, con l'obbligo di citare la fonte ove questa sia fornita.